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In un contorto istante, stavo riflettendo sulla mela di Newton, sulla fisica quantistica come estensione della fisica netwoniana e queste robe qui di contorno. Dei miei studi ricordo poco, l'unica cosa che mi si era appiccicata nel cervello è che la fisica di Einstein aggiungeva nuovi strumenti di misura, più precisi e sofisticati, alla fisica precedentemente adottata con l'obiettivo di migliorare il rendimento dello studio teorico e spiegare alcuni fenomeni difficilmente argomentabili con la fisica classica.
Mi è comparso un righello nella mente e un vecchietto che riusciva a piegarlo, come in Matrix, per msurare curve e linee storte che univano due punti. E poi la teoria sulla misura di Lebesgue, incredibile vero ? Poi mi sono fermato e mi son chiesto quanto fosse effettivamente necessario misurare, avere risultati precisi; insomma, cercare strumenti che spieghino il perchè delle cose, associarli a strumenti presunti "assolutamente reali", ma comunque basati su assiomi o "segreti della fede" matematica semplicemente per placare la nostra insicurezza e necessità di "avere tutto sotto controllo". Con la matematica ho visto spiegare l'esistenza di Dio. Ora come ora, ed è tardi, potrei affermare con tranquillità che le scienze matematiche sono un dopante dei popoli razionalisti, una religione per i materialisti ed al pari della "fede" per chi approfondisce lo studio di quest'argomento sicuramente toccherà vedere il mondo al pari di un visionario religioso relegato nella sua celletta fretta e umida lontana dalla società vivente. Certo discutendo qui e là di cose simili sulla scienza, si parlerà di salute, farmacia, progressi delle medicina, etcetc ma mi domando quando il prolungamento della vita sia da considerare un "progresso" o invece un "alibi" per non fare subito quello che dobbiamo fare. Discorso poco interessante, mi premerebbe pure sottolineare che ho mangiato solo uno yogurt ai cereali, ma qualcuno penserebbe subito alla segale cornuta etcetc quindi interrompo qui e proseguo il pensiero intimamente.
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