In un contorto istante, stavo riflettendo sulla mela di Newton, sulla fisica quantistica come estensione della fisica netwoniana e queste robe qui di contorno. Dei miei studi ricordo poco, l'unica cosa che mi si era appiccicata nel cervello è che la fisica di Einstein aggiungeva nuovi strumenti di misura, più precisi e sofisticati, alla fisica precedentemente adottata con l'obiettivo di migliorare il rendimento dello studio teorico e spiegare alcuni fenomeni difficilmente argomentabili con la fisica classica.
Mi è comparso un righello nella mente e un vecchietto che riusciva a piegarlo, come in Matrix, per msurare curve e linee storte che univano due punti. E poi la teoria sulla misura di Lebesgue, incredibile vero ?
Poi mi sono fermato e mi son chiesto quanto fosse effettivamente necessario misurare, avere risultati precisi; insomma, cercare strumenti che spieghino il perchè delle cose, associarli a strumenti presunti "assolutamente reali", ma comunque basati su assiomi o "segreti della fede" matematica semplicemente per placare la nostra insicurezza e necessità di "avere tutto sotto controllo". Con la matematica ho visto spiegare l'esistenza di Dio.
Ora come ora, ed è tardi, potrei affermare con tranquillità che le scienze matematiche sono un dopante dei popoli razionalisti, una religione per i materialisti ed al pari della "fede" per chi approfondisce lo studio di quest'argomento sicuramente toccherà vedere il mondo al pari di un visionario religioso relegato nella sua celletta fretta e umida lontana dalla società vivente.
Certo discutendo qui e là di cose simili sulla scienza, si parlerà di salute, farmacia, progressi delle medicina, etcetc ma mi domando quando il prolungamento della vita sia da considerare un "progresso" o invece un "alibi" per non fare subito quello che dobbiamo fare.
Discorso poco interessante, mi premerebbe pure sottolineare che ho mangiato solo uno yogurt ai cereali, ma qualcuno penserebbe subito alla segale cornuta etcetc quindi interrompo qui e proseguo il pensiero intimamente.
Devo ammettere che non ho mai visto abusare così tanto di una legge. L'Italia è il paese in cui nessuno sa le leggi perchè sono troppe, e quando se ne conosce una non si fa altro che appellarsi a quest'ultima: situazione vigente, se hai un problema non te ne esci più perchè tutti si proteggono con sta "privacy".
A mio parere ne hanno sbagliato il nome.
Per privacy una volta si intendevano una serie di condizioni individuali dell'ambito privato, personale e intimo. Una specie di "a casa mia faccio quello che voglio", quella libertà d'ozio latino, di individualità e serenità che nell'ambito del proprio essere persone libere che ci permettevano di separare il proprio "essere pubblici" e il proprio "essere privati".
Oggi invece per "privacy" si intende il diritto a rimanere anonimi.
Impiegati, dipendenti, amministratori di società, poliziotti, pubblici ufficiali etcetc nessuno che, pur essendo al tuo servizio, ti dicono come si chiamano e rendono assolutamente impossibile lavorare e vivere in modo corretto.
Faccio due esempi: 1) Chiamo il XXX per il mio cellulare e se ho un problema l'operatrice non mi rilascia alcun codice/ticket di segnalazione e io non potrò mai dire "ah ma io avevo parlato con..." perchè cognome/nome te li scordi.
2) In aereoporto l'addetta al checkin fa casino e vorresti mandare una lamentela alla sua società, ma lei non ti dice chi è ne come si chiama ne il suo codice di operatrice. Morale, niente segnalazione.
Tutto questo, in realtà, senza darci l'effettiva garanzia alla propria VERA PRIVACY. Io continuo infatti a ricevere telefonate di pubblicità sia in ufficio che a casa, volantini a destra e a manca in casella di posta...
In compenso, se voglio contattare la mia vecchia scuola per conoscere l'indirizzo di quel mio vecchio compagno con cui andavo tanto daccordo... permesso negato...
C'è inoltre un qualcosa che mi solletica il naso: pare che pochi abbiano letto questa famosa legge sulla privacy, o "codice" come lo chiamano ora. Io consiglio vivamente a tutti di leggersi le definizioni (art.4) della legge, ed in particolare:
b) "dato personale", qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;
c) "dati identificativi", i dati personali che permettono l'identificazione diretta dell'interessato;
d) "dati sensibili", i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;
Non capendo di preciso di quale portata sia questa grande notizia, scopro cos'è il Consiglio di Sicurezza dell'Onu e rimango colpito da alcune informazioni:
- Il Consiglio è formato da stati "membri permanenti" e alcuni "membri temporanei". - I membri permanenti sono Usa, Francia, Inghilterra, Taiwan e Unione Sovietica. - Alcuni paesi si sono associati (per ora senza successo) per diventare anch'essi membri permanenti: Brasile, India, Giappone e Germania. - L'Italia ha proposto di inserire, tra i membri permanenti, l' "Unione Europea". - Uno dei paesi membri ha diritto di veto su qualsiasi decisione presa dal consiglio in materia di risoluzione di conflitti; questo significa che se uno dei "forti" (Usa, Francia, Uk, Taiwan o Unione Sovietica) non ci sta, può annullare qualsiasi votazione espressa dagli altri paesi. Come dire, il voto dei 5 membri temporanei vale solo se tutti i "permanenti" sono concordi. Una strana democrazia no ?
In tutto sto parapiglia, la "grande notizia" è che l'Italia per il 2007 e 2008 torna ad essere membro temporaneo del Consiglio, insieme a Belgio, Indonesia, Sud Africa e un quinto paese ancora in discussione. L'Italia era stata membro temporaneo nel '59-'60, '71-'72, '75-'76, '87-'88 e infine dieci anni fa nel biennio '95-'96.
E' vero, non capisco quali implicazioni politiche questa cosa abbia, ma dato il poco valore che i membri temporanei hanno, mi chiedo cosa ci sia da festeggiare. Mi sembra che tutto sia così fortemente routine...
Nel frattempo inizio a domandarmi se la partecipazione dell'Italia a tutte le missioni di pace fosse finalizzata a questo "grande successo".
Lo so è pedante, però a me l'Iran sta simpatico e l'America che minaccia guerre e attacchi "se tu...", "se non..." e bla-bla-bla mi turba.
Intanto la nostra Corea fa i test e li fà veri, con le vibrazioni, le radiazioni e le scosse telluriche - insomma non si fà mancare nulla.L'Iran c'ha forse-forse solo quel generatore di acqua pesante per colpa del quale tutti si erano allarmati. L'Iran - che io sappia - non è un popolo particolarmente aggressivo, ma è stato invaso un sacco di volte per la sua posizione strategica in un posto caldo...
Russia, Cina e Corea del sud proteggono l'amica Corea, e vorrei anche vedere che non fosse così.
Il Giappone sta impacchettando tutto il riso: la micro-america dagli occhi a mandorla è infatti terrorizzata da un possibile conflitto perchè da quando sono diventati schiavi degli Usa nel dopoguerra, non potrebbero sostenere alcun tipo di conflitto senza l'appoggio Americano. Ma Corea e Cina sono ben vicini al Giappone...
Insomma, qui c'è da capire perchè al fratellino Iran se mangia la marmellata lo mandano a letto senza cena e perchè la sorellina Korea può darla via al primo che passa e per lei una "sanzione".
Sembra strano, ma quanti sanno il costo di un sms inviato dall'Italia verso un numero straniero ?
Certo se non lo sanno molti dei centralinisti degli operatori stessi figuriamoci noi!L'errore più frequente che si fa è confondere "estero" con tutto quello che riguarda paesi tranieri: ci sono due tariffe per gli sms riguardanti l'estero:
- Quando si è all'estero col proprio telefono (roaming)- Quando si è nel proprio paese contrattuale e si manda un messaggio ad un telefono estero
Nel primo caso la tariffa è diversificata in 4 zone in funzione del paese in cui si è col telefonino italiano.Nel secondo caso il costo è fisso (30€cent per Voda/Tim e 23 Wind).
Due esempi:
1) CasoSono a Londra con il mio telefonino italiano e mando un sms ad un amico che sta in Italia: spesa 25€centSono a Londra con il mio telefonino italiano e mando un sms ad un amico che sta a Londra: spesa 25€cent(Londra è nella zona 1 a minor costo, può cambiare il costo - ad esempio in Bangladesh spenderei 1€!!)
2) CasoSono in Italia e scrivo a quel mio a Londra - Spendo 30€cent.Sono in Italia e voglio scrivere a quel mio amico in Bangladesh - Spendo 30€cent
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